Per saperne di più su di noi

Ho fatto una scelta semplice e precisa: essere libero. Libero di scegliere con chi fare musica, quando farla, dove farla. Niente orchestre fisse, niente contratti vincolanti. Solo progetti che appassionano, colleghi che stimolano, palcoscenici che ispirano.
Questa libertà mi permette di essere ovunque: un giorno alla Fenice di Venezia, il giorno dopo con i Soqquadro Italiano in un Festival Barocco in Germania, la settimana successiva a Valencia con l’Orquesta de la Comunidad. Ogni progetto è diverso, ogni orchestra porta nuovi stimoli, ogni collega è un’opportunità di crescita. Il mio contrabbasso è un viaggiatore seriale. L’ho portato sui palchi più prestigiosi di quattro continenti: dalla Scala di Milano alla Avery Fisher Hall di New York, dal Teatro Romano di Izmir alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Sala della Filarmonica di San Pietroburgo al Palau Les Arts di Valencia. Ha suonato musica barocca con la Pegasus Chamber Orchestra, sinfonie di Beethoven con la Symphonica Toscanini, musica contemporanea con i Sentieri Selvaggi.
Ho collaborato con direttori del calibro di Lorin Maazel, Georges Prètre, Zubin Mehta. Sono stato contrabbassista e arrangiatore per RAI Uno, ho suonato in formazioni da camera e in grandi orchestre sinfoniche. Barocco, classico, contemporaneo, jazz, pop: non mi pongo limiti di genere, solo di qualità.
Nel 2022, insieme ad Elisa, mia compagna nella vita e nella musica, ho fatto il passo definitivo: lasciare casa e vivere in camper. Il contrabbasso ha trovato una nuova dimora su ruote e io ho trovato la massima espressione di libertà.
Oggi divido il mio tempo tra le collaborazioni con le principali orchestre italiane, i tour europei con i Soqquadro Italiano, i vari ensemble con i quali collaboro e i concerti privati con MusicaViaggiando.
Dai palchi più prestigiosi ai salotti delle persone che ci invitano in casa loro per un concerto acustico, un sacco di avventure ma soprattutto: la libertà di dire sì solo a ciò che amo davvero.

Canto e vivo in camper con Marco, il mio compagno di vita e di musica. Il nostro progetto MusicaViaggiando è la libertà che ho sempre cercato: portare il nostro duo atipico in concerti privati, rassegne e festival pubblici, scegliendo le canzoni che amiamo di più.
Ho iniziato a cantare a 13 anni e da allora non ho più smesso, neanche quando sono diventata mamma giovanissima e ho dovuto scegliere se rinunciare ai miei sogni o inseguirli con più determinazione. Ho scelto di inseguirli.
Ho continuato a studiare canto e lavorato per mantenere me e mia figlia, che oggi è una splendida donna di cui sono molto orgogliosa. Durante il mio percorso ho esplorato tanti generi vocali: moderno, jazz, lirico, studiando con i migliori insegnanti in tutta Italia.
Ho cantato blues, rock, pop, soul, gospel, opera in teatri, piazze, locali, strade e persino spiagge. Ho insegnato per oltre vent’anni, in scuole di musica, musical e privatamente, formando centinaia di allievi.
Ho fondato un gruppo vocale tutto al femminile e creato per loro spettacoli musicali originali, che continuiamo a portare sui palchi con la band che accompagna dal vivo.
Ogni esperienza ha lasciato una traccia nel mio essere un’artista e perciò anche nella mia voce. La mia vita in questo momento è alimentata dalla stessa curiosità che da ragazza mi spingeva a esplorare ogni genere musicale possibile, la stessa fame di nuove esperienze che mi ha portato a non accontentarmi mai di una strada sola.
Oggi porto la mia voce ovunque: da un concerto privato in un giardino a una rassegna estiva, da una casa accogliente ad un teatro.
Tutta la mia formazione si è fusa in qualcosa di unico che sa muoversi tra i generi con naturalezza.
Tutto questo mi rende profondamente felice.